Come si procede al gioco del blackjack
La partita è una sfida tra il banco e i giocatori . Per prima cosa
si sceglie le puntate, libere, salvo un massimo fissato
dal casinò. A proposito delle scommesse va precisato che: possono
essere collocate da chi siede al tavolo nella casella che gli sta di
fronte ma anche in una o più delle altre caselle; lo stesso può
fare qualunque giocatore che sta in piedi alle spalle dei giocatori
seduti; ha diritto a giocare le carte chi ha scommesso sulla casella
corrispondente: tra più scommettitori chi ha puntato la somma più alta.
Finite le puntate, il mazziere sfila le prime cinque carte dal sabot e le
"brucia", cioè le elimina dal gioco. Quindi assegna, in senso
orario e scoperte, una carta a ogni casella dove compaiono puntate, sè
compreso. Ripete l'operazione con una seconda carta sempre scoperta, salvo
la propria che si darà coperta. A questo punto la fase iniziale del gioco
si è terminata: ogni giocatore conosce il proprio punteggio ma non quello
del croupier. Il croupier inizia quindi la fase finale del gioco, partendo
dal giocatore della casella 1, chiede se vuole la carta. Il
giocatore " carta", o "sto", se non la vuole. Questo
si ripete fino a che il giocatore: - si è avvicinato a ventuno punti (o
addirittura li ha realizzati) e decide di restare; - ha superato i ventuno
punti ed è quindi sballato. Se il giocatore fa più di 21 ha sballato, il
croupier ritira carte e puntata e passa al giocatore successivo (cosa che
fa anche se il giocatore resta). Il gioco prosegue di casella in casella
fino alla settima. Se sono rimasti giocatori in gioco, il croupier scopre
la sua seconda carta e valuta il gioco da farsi, tenendo però conto che
ha due vincoli da rispettare: - se ha fino a 16 punti, deve chiamare
carta; - con 17 o più punti è obbligato a restare. Fatto il proprio
gioco, il croupier passa al confronto con il banco e: - ritira le puntate
di chi ha realizzato meno punti; - congela per la mano successiva le
puntate di chi ha realizzato pari punteggio; - paga chi ha realizzato un
punteggio superiore. Ovviamente, nel caso che sia stato il croupier a
sballare, verranno pagate tutte le puntate restanti.
Vincoli dei giocatori
Anche i giocatori hanno un vincolo di giocata: se con le prime
due carte hanno realizzato da 9 a 11 punti, possono raddoppiare la puntata
al momento della chiamata ma impegnandosi a chiedere una sola carta.
Il Black Jack
È la combinazione di sole due carte che realizza 21 punti. Se un
giocatore realizza Black Jack il banco gli paga la puntata una
volta e mezza. Se anche il banco fa Black Jack la puntata resta congelata.
La divisione(split)
Se nella prima fase il giocatore riceve due carte dello stesso valore
può effettuare (con l'accordo dei compagni) lo split e cioè: - separare
le due carte e aggiungere un'uguale puntata sulla seconda; - proseguire il
gioco come se il giocatore avesse due prime carte. In alcuni casinò lo
split è ammesso solo se le due carte sono anche identiche. Vale a dire
che una figura (10 punti) e un 10 (10 punti) non vanno bene, bensì
valgono due Re, due Donne o due 10. Nel caso di due Assi il gioco doppio
è consentito ma con diritto a una solo chiamata.
L'assicurazione
Quando il banco si serve un asso come prima carta (11 punti), le
probabilità che faccia Black Jack con la seconda sono elevate e quindi i
giocatori possono ricorrere all'Assicurazione. La posta dell'Assicurazione
non può superare la metà della puntate di base (quella sulla casella).
Se il croupier: - fa Black Jack l'Assicurazione viene pagata doppia; - non
fa Black Jack l'Assicurazione è persa.
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